Anatomia del capello: struttura, composizione e ciclo di vita
Per prendersi cura dei capelli in modo efficace, è fondamentale conoscere la loro anatomia. I capelli non sono semplicemente "fili" che crescono sulla testa, ma strutture biologiche complesse con un ciclo di vita preciso e una composizione chimica specifica. Comprendere come sono fatti e come crescono è il primo passo per scegliere i trattamenti giusti e mantenere una chioma sana e forte.
In questa guida completa, esploreremo nel dettaglio l'anatomia del capello, dalla sua struttura interna al suo ciclo di crescita, fornendoti le basi scientifiche per una haircare consapevole.
Cos'è il capello? Una definizione scientifica
Il capello è un'annesso cutaneo, ovvero una struttura accessoria della pelle, composto principalmente da una proteina chiamata cheratina. Dal punto di vista biologico, è un filamento sottile e flessibile che cresce dai follicoli piliferi situati nel derma. La sua funzione primaria è protettiva: sul cuoio capelluto, ad esempio, aiuta a proteggere la testa dai raggi solari e dagli sbalzi termici.
Scopri com'è fatto un capello, dalla cuticola alla corteccia, per capire come agiscono i trattamenti descritti nella nostra guida completa.
La struttura del capello: dal bulbo alla cuticola
Per comprendere l'anatomia, dobbiamo distinguere due parti principali: la radice (la parte nascosta sotto la pelle) e il fusto (la parte visibile).
Il follicolo pilifero: la "fabbrica" del capello
Il follicolo pilifero è una struttura a forma di sacchetto situata nel derma (il secondo strato della pelle). È qui che il capello viene prodotto e cresce. Alla base del follicolo si trova il bulbo pilifero, una struttura bulbosa che avvolge la papilla dermica. La papilla dermica è ricca di vasi sanguigni che forniscono ossigeno e nutrienti essenziali alle cellule in rapida divisione del bulbo. Queste cellule, chiamate cheratinociti, producono cheratina e, man mano che si moltiplicano, spingono verso l'alto il fusto del capello, che fuoriesce dalla pelle.
Il fusto del capello: le tre parti concentriche
Il fusto è la parte del capello che vediamo e che acconciamo. Al microscopio, si osserva che è composto da tre strati concentrici, ciascuno con una funzione specifica:
Il midollo (o medulla): È la parte più interna e centrale del capello. Non è sempre presente in tutti i tipi di capelli (spesso è assente nei capelli fini o biondi). La sua funzione non è ancora del tutto chiara, ma si pensa possa contribuire alle proprietà meccaniche e termiche del capello.
La corteccia (o cortex): È lo strato intermedio e il più spesso, costituisce circa il 90% della massa totale del capello. È composto da fibre di cheratina intrecciate tra loro, che conferiscono al capello la sua resistenza, elasticità e flessibilità. Nella corteccia sono presenti anche i granuli di melanina, i pigmenti che determinano il colore naturale dei capelli. La maggior parte dei trattamenti chimici (come tinture, decolorazioni e permanenti) agisce proprio a livello della corteccia, modificandone la struttura o il colore.
La cuticola: È lo strato più esterno, una sottile pellicola protettiva composta da cellule trasparenti e cheratinizzate disposte come le squame di una pigna o le tegole di un tetto. La cuticola ha il compito di proteggere la corteccia dagli agenti esterni come inquinamento, calore e agenti chimici. Quando le squame sono integre e ben chiuse, il capello appare lucido, morbido e setoso al tatto. Se la cuticola è danneggiata o sollevata, il capello risulta opaco, ruvido, crespo e più vulnerabile alla rottura.
La composizione chimica del capello
Dal punto di vista chimico, il capello è composto da:
Cheratina (65-95%): Una proteina fibrosa ricca di zolfo, in particolare di un amminoacido chiamato cisteina. I legami chimici (legami disolfuro) che si formano tra le molecole di cisteina sono responsabili della forma del capello (liscio, mosso o riccio) e della sua resistenza.
Acqua (10-15%): L'idratazione è fondamentale per l'elasticità. Un capello ben idratato è flessibile e resistente; un capello disidratato diventa secco e fragile.
Lipidi (1-9%): Grassi e sostanze cerose che lubrificano il capello e mantengono la cuticola idratata e flessibile.
Melanina: Il pigmento che dà il colore.
Minerali e vitamine: Presenti in tracce, contribuiscono alla salute generale della fibra.
Il ciclo di vita del capello: nascita, crescita e caduta
Ogni singolo capello ha una sua vita indipendente e segue un ciclo di crescita composto da tre fasi principali. Questo ciclo è regolato da fattori ormonali, genetici e stagionali.
Fase Anagen: la fase di crescita attiva
La fase anagen è il periodo in cui il capello cresce attivamente. Le cellule del bulbo si moltiplicano rapidamente, spingendo il fusto verso l'alto. La durata di questa fase varia da persona a persona e determina la lunghezza massima che i capelli possono raggiungere. In media, dura dai 2 ai 7 anni. Sul cuoio capelluto, circa l'85-90% dei capelli si trova in questa fase in un dato momento.
Fase Catagen: la fase di transizione
La fase catagen è una breve fase di transizione che dura circa 2-3 settimane. In questo periodo, la crescita si arresta. Il follicolo si restringe e il bulbo si separa dalla papilla dermica, interrompendo l'afflusso di sangue. Solo circa l'1-3% dei capelli si trova in questa fase.
Fase Telogen: la fase di riposo e caduta
La fase telogen è la fase di riposo, che dura circa 3-4 mesi. Il capello, ormai completamente formato e non più in crescita, rimane attaccato al follicolo per un periodo, prima di cadere naturalmente, spinto dalla crescita di un nuovo capello in fase anagen. È normale perdere dai 50 ai 100 capelli al giorno, tutti in fase telogen. Circa il 10-15% dei capelli del cuoio capelluto si trova in questa fase.
Fase Esogen: una fase aggiuntiva?
Alcuni studi recenti identificano una sottofase chiamata esogen, che rappresenta il momento specifico in cui il vecchio capello viene effettivamente rilasciato dal follicolo. Questa fase sottolinea come la caduta sia un processo attivo e distinto dalla semplice fase di riposo.
Fattori che influenzano la struttura e il ciclo del capello
Diversi elementi possono alterare l'anatomia e il ciclo vitale dei capelli:
Genetica: Determina la forma del follicolo (e quindi la struttura del capello, liscio o riccio), il colore, la densità e la durata della fase anagen.
Ormoni: Gli ormoni tiroidei, gli estrogeni e gli androgeni giocano un ruolo cruciale nella regolazione della crescita.
Alimentazione: Carenze di ferro, zinco, biotina e proteine possono indebolire il capello e alterare il ciclo di crescita.
Stress: Periodi di forte stress psico-fisico possono anticipare la fase telogen, causando una caduta temporanea e diffusa (effluvium telogen).
Agenti esterni: Trattamenti chimici aggressivi, calore eccessivo e inquinamento possono danneggiare irreversibilmente la cuticola e la corteccia.
Perché conoscere l'anatomia del capello è importante per la cura
Capire la struttura e il ciclo di vita del capello ti permette di fare scelte più consapevoli. Sai perché un capello danneggiato non si "ripara" veramente? Perché la cuticola, una volta rotta, non si ricostruisce da sola. I prodotti cosmetici (come balsami e maschere) agiscono "lisciando" temporaneamente le squame della cuticola e riempiendo i vuoti nella corteccia, donando un aspetto più sano, ma non ricreano la struttura originale.
Sapere che il capello è fatto di cheratina ti aiuta a capire l'importanza dei trattamenti proteici. Conoscere le fasi del ciclo ti aiuta a non allarmarti per una caduta stagionale (in autunno e primavera, molti capelli passano dalla fase anagen alla telogen). In sintesi, l'anatomia del capello è la base di ogni haircare routine che si rispetti.
FAQ - Domande frequenti sull'anatomia del capello
1. Di cosa sono fatti principalmente i capelli?
I capelli sono composti principalmente da una proteina chiamata cheratina, per il 65-95% del loro peso. Contengono anche acqua, lipidi (grassi), melanina (il pigmento che dà il colore) e tracce di minerali.
2. Qual è la funzione della cuticola del capello?
La cuticola è lo strato protettivo esterno del capello. La sua funzione è quella di difendere gli strati interni (la corteccia) dagli agenti esterni come l'inquinamento, il calore di piastre e phon, e i trattamenti chimici. Quando è integra, dona lucentezza e morbidezza.
3. Quanto dura il ciclo di vita di un capello?
Il ciclo di vita completo di un capello può durare dai 2 ai 7 anni. Questo ciclo si divide in tre fasi: crescita attiva (anagen), transizione (catagen) e riposo/caduta (telogen).
4. Perché i capelli diventano bianchi?
I capelli diventano bianchi o grigi quando i melanociti, le cellule presenti nel bulbo pilifero che producono la melanina, riducono o cessano la loro attività. Questo processo è determinato principalmente dalla genetica e dall'avanzare dell'età.
5. Quanti capelli abbiamo in media sulla testa?
Il numero medio di capelli sul cuoio capelluto varia da persona a persona in base al colore: i biondi ne hanno in media 150.000, i castani 100.000, i neri 90.000 e i rossi circa 80.000.
6. Cosa determina se un capello è liscio o riccio?
La forma del capello (liscio, ondulato o riccio) è determinata dalla forma del follicolo pilifero. Un follicolo diritto e rotondo produce un capello liscio, mentre un follicolo curvo e asimmetrico produce un capello riccio. Anche la distribuzione dei legami di zolfo (disolfuro) nella cheratina contribuisce alla forma.
7. È vero che tagliare i capelli li fa crescere più forti?
No, è un falso mito. Tagliare le punte non influenza la crescita o la salute del bulbo, che è la parte viva del capello. Tuttavia, tagliare le doppie punte è utile per eliminare le parti rovinate e rendere il capello visivamente più sano, evitando che il danno risalga lungo il fusto.
8. Cosa significa quando i capelli si spezzano facilmente?
La fragilità e la tendenza alla rottura sono spesso segno di un danno alla cuticola e alla corteccia. Le cause possono essere molteplici: eccessiva esposizione al calore, trattamenti chimici aggressivi (decolorazioni, tinture), mancanza di idratazione o carenze nutrizionali.
9. La cheratina dei prodotti è uguale a quella dei capelli?
I prodotti a base di cheratina solitamente contengono cheratina idrolizzata (cioè "tagliata" in frammenti più piccoli) o altre proteine simili. Queste molecole possono legarsi temporaneamente al capello, riempiendo i vuoti della corteccia e lisciando la cuticola, donando un effetto riparatore immediato ma temporaneo.
10. Perché in autunno cadono più capelli?
In molti individui si verifica una caduta stagionale, più evidente in autunno e in primavera. Si pensa sia un retaggio evolutivo: i capelli, dopo aver protetto la testa dal sole estivo, entrano in una fase di riposo (telogen) per poi cadere e lasciare spazio a nuovi capelli. È un fenomeno fisiologico e temporaneo.
Guida per curare i tuoi capelli
Data di revisione: Marzo 2026